Rientrano in questa categoria i cavi che, sulla base della metodologia E Path, raggiungono un livello di prestazione ambientale pari o superiore a 55 punti su un massimo di 100.
Il punteggio, composto dalla somma dei punteggi relativi a 6 criteri di impatto ambientale specificatamente definiti per l’industria dei cavi, riflette la capacità del prodotto di ridurre gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita, rispetto allo standard di mercato.
La valutazione E Path si basa su un sistema proprietario di scoring ambientale che analizza il prodotto lungo tutte le principali fasi del ciclo di vita, includendo:
- materiali utilizzati (contenuto riciclato, tipologia di materie prime, impatti upstream)
- processi produttivi (consumi energetici, emissioni, efficienza dei processi)
- prestazioni in esercizio (durabilità, efficienza, riduzione degli impatti durante l’uso)
- fine vita (riciclabilità, recupero dei materiali)
Il sistema E Path è descritto in uno specifico Disciplinare che ne definisce il campo di applicazione, le regole e le metodologie di calcolo; tramite certificazione di terze parti se ne verifica la robustezza metodologica, la coerenza con le migliori pratiche internazionali di valutazione ambientale e la corretta applicazione dei criteri nei plant coinvolti. La certificazione garantisce l’affidabilità del processo e la comparabilità dei risultati nel tempo.