Comitati

OVERVIEW

Composizione dei Comitati e informazioni sul loro funzionamento

Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno Comitati con funzioni istruttorie, propositive e consultive, adottando un regolamento che ne definisce i compiti e le regole di funzionamento.

Il Consiglio di Amministrazione in carica di Prysmian S.p.A. ha istituito al suo interno tre Comitati nominandone i rispettivi componenti, tra cui il presidente.
La composizione, i compiti ed il funzionamento dei Comitati sono disciplinati nel Regolamento di Corporate Governance adottato dal Consiglio di Amministrazione.
I Comitati sono composti da tre amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti ai sensi del Codice di Corporate Governance e del T.U.F. ad eccezione del Comitato Remunerazioni e Nomine in cui un componente è qualificato come indipendente solo ai sensi del T.U.F..
La durata in carica di ciascuno componente corrisponde alla durata della carica di amministratore. Il Consiglio di Amministrazione ha stabilito un budget annuale per ciascuno dei Comitati in relazione alle consulenze esterne di cui essi possano necessitare.
Alle riunioni dei Comitati possono partecipare, su invito, anche soggetti che non ne siano componenti.

Comitato Controllo e Rischi

PRINCIPALI COMPITI

  • Supporta il Consiglio nelle decisioni relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché in quelle relative al corretto utilizzo dei princìpi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato.
  • Monitora l’autonomia, l’adeguatezza e l’efficienza della funzione di internal audit, esaminando il Piano di Audit annuale e le relazioni periodiche.
  • Esprime pareri al Consiglio sulla valutazione (i) della gestione di rischi anche di medio e lungo periodo e (ii) della determinazione del grado di compatibilità di tali rischi con una gestione coerente con gli obiettivi strategici individuati.
  • È inoltre stato individuato quale comitato incaricato di esprimere di pareri preventivi in occasione dell’approvazione da parte dell’organo competente di determinate operazioni poste in essere da Prysmian, o da società controllate, con parti correlate, ai sensi del regolamento che disciplina tali operazioni, adottato da Prysmian.

 

Comitato Remunerazioni e Nomine

PRINCIPALI COMPITI

  • Il Consiglio ha concentrato in un unico comitato le funzioni che il Codice di Corporate Governance attribuisce rispettivamente al comitato nomine e ed al comitato remunerazioni.
  • Supporta il Consiglio nell’elaborazione della politica per la remunerazione, nel processo di autovalutazione, nella predisposizione del piano per la successione del top management e nell’eventuale definizione di una lista di candidati per il rinnovo dell’organo ammnistrativo.
  • Esprime pareri in merito alla definizione dei criteri e delle raccomandazioni per la composi-zione ottimale del Consiglio, ivi inclusi i criteri sulla diversità e gli orientamenti sul numero massimo degli incarichi degli amministratori.
  • Formula proposte o pareri in merito a piani di incentivazione e fidelizzazione del management e dei dipendenti del Gruppo ed in merito alla remunerazione degli amministratori esecutivi, degli amministratori che ricoprono particolari cariche e del top management.

 

Comitato Innovazione e Sostenibilità

PRINCIPALI COMPITI

  • Garantisce la governance della strategia di innovazione e sostenibilità di Prysmian, definendo linee guida di lungo periodo, supervisionando le roadmap di prodotto e tecnologia e assicurando che il Gruppo mantenga una posizione di leadership nell’innovazione e nella creazione di valore sostenibile.
  • Supervisiona la valutazione degli impatti ambientali, sociali ed economici e l’attuazione della strategia di sostenibilità del Gruppo, incluse iniziative specifiche e l’approvazione del Bilancio di Sostenibilità Consolidato allineato alla CSRD.
  • Opera come comitato del Consiglio composto prevalentemente da membri indipendenti e integrato da prospettive esterne e insight di ecosistema, riunendosi almeno tre volte l’anno per garantire un presidio solido e informato su innovazione, sostenibilità e resilienza di lungo termine del business.