Energia pulita: il fulcro della transizione energetica

Categorie: Sustainability 

Milan, Italy   -   04/07/2023 - 02:00 AM

Cos’è l’energia pulita e perché è fondamentale per realizzare la transizione energetica?

 

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di energia pulita. Ma cosa si intende esattamente con il termine pulita? Quali sono le principali fonti di energia pulita e perché sono così cruciali nel processo di transizione energetica?
 

Contenuti di questo articolo

  • Definizione di energia pulita
  • Differenza tra energia pulita ed energia rinnovabile
  • Le diverse tipologie di energia pulita
  • I benefici dell’energia pulita
  • Il ruolo dell’energia pulita nel processo di transizione energetica
  • L’impegno di Prysmian Group nella promozione dell’energia pulita
 

Che cos’è l’energia pulita?

L’energia pulita, anche chiamata energia green, è energia che può essere prodotta senza generare alcuna forma di inquinamento, indicando essenzialmente che il suo processo di produzione non rilascia CO2.
Negli ultima anni, a fronte di una crescente attenzione e cura per l’ambiente, questa tematica ha assunto una rilevanza sempre maggiore all’interno della società: con un processo lento ma costante il mondo si sta muovendo verso un futuro di decarbonizzazione, anche grazie a un nuovo livello di crescente consapevolezza sul tema. Ricorrere all’energia pulita o all’energia rinnovabile, concetti spesso confusi tra loro, ed eliminare i combustibili fossili è quindi fondamentale se si intende veramente realizzare la transizione verso uno stile di vita più sostenibile.
 

Qual è la differenza tra energia pulita ed energia rinnovabile?

Come detto in precedenza l’energia pulita e l’energia rinnovabile non sono la stessa cosa: mentre le fonti di energia pulita sono rinnovali, le fonti rinnovabili non sono sempre pulite.
a definizione di fonti rinnovabili comprende tutte quelle fonti di energia che possono rigenerarsi e sono quindi infinite. La maggior parte di esse sono sostenibili e “green”, ma alcune non lo sono, o almeno non completamente. È il caso ad esempio dell’energia geotermica e dell’energia da biomasse, due fonti rinnovabili che non sono pulite: la prima rilascia infatti CO2 durante l’estrazione, mentre la seconda la rilascia durante il processo di combustione.
 

5 diverse tipologie di energia pulita

Esistono cinque diverse tipologie di energia che possono essere classificate come pulite. Oggi alcune di queste sono già largamente utilizzate, mentre altre sono meno comuni.
 
  • Energia idroelettrica: sfrutta il movimento dell’acqua per generare energia.
  • Energia eolica: utilizza la forza del vento per generare energia, con un processo simile a quello usato dai mulini, ma più tecnologico.
  • Energia solare fotovoltaica: impiega le radiazioni solari per generare energia attraverso pannelli fotovoltaici.
  • Energia solare termica: utilizza le radiazioni solari per riscaldare l’acqua sanitaria.
  • Energia mareomotrice: sfrutta l’energia generata dalle maree.
 

Quali sono i benefici dell’energia pulita?

I due principali vantaggi derivanti dall’uso dell’energia pulita sono legati a ragioni ambientali ed economiche. Oggi il 75% delle emissioni di CO2 derivano dalla produzione di energia1: passando all’energia pulita potremmo ridurre le emissioni di CO2 di 1.380 kg all’anno. Questo contribuirebbe a contrastare il cambiamento climatico e a raggiungere la carbon neutrality.
L’utilizzo di fonti di energia pulita risulterebbe inoltre più efficiente in termini di costi sul lungo periodo in quanto molte di queste fonti sono inesauribili: a fronte di un impegno economico iniziale per sviluppare le tecnologie necessarie, risulterebbe meno costoso rispetto ai combustibili fossili.
 

Qual è lo stato di avanzamento della transizione energetica?

La transizione energetica è uno dei principali obiettivi dell’UE: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è uno dei traguardi fissati dall’Accordo di Parigi. I primi passi sono stati mossi nel 2015, quando l’UE ha definito la strategia e le norme e i paesi europei hanno iniziato a migliorare l’efficienza energetica, riducendo il consumo del 34% e incrementando l’uso dell’energia rinnovabile del 32%. Con il Green Deal i paesi dell’UE hanno definito un nuovo obiettivo: diminuire del 50% le emissioni entro il 20302.
Eliminare i combustibili fossili a favore dell’energia pulita e dell’energia rinnovabile è quindi parte integrante della transizione energetica ed è anche essenziale per raggiungere gli obiettivi fissati dall’UE. Per questo diversi paesi stanno sperimentando in questa direzione e stanno lavorando a nuove soluzioni energetiche a basso impatto ambientale.
 

L’impegno di Prysmian Group nella promozione dell’energia pulita

La transizione dai combustibili fossili alle fonti di energia rinnovabile e pulita è una delle principali e più urgenti questioni che l’umanità sta affrontando. In questo contesto l’accesso a energia più pulita e più “green” richiede l’installazione di reti e infrastrutture più estese e più smart. Per questo motivo Prysmian Group è costantemente impegnato nell’assicurare la sostenibilità grazie a soluzioni innovative, contribuendo ogni giorno allo sviluppo di reti elettriche e reti per le telecomunicazioni più smart e più sostenibili al fine di trasportare energia pulita più rapidamente e su distanze più ampie.
In linea con gli Obiettivi di sviluppo sociale il Gruppo contribuisce a promuovere l’accesso all’energia pulita attraverso continui investimenti nella ricerca con l’obiettivo di sviluppare soluzioni avanzate per la produzione e il trasporto dell’energia generata da fonti rinnovabili.

 

1https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/-/ddn-20220624-1
2https://energy.ec.europa.eu/topics/renewable-energy/renewable-energy-directive-targets-and-rules/renewable-energy-targets_en